La Leggenda di Berta | Rievocazione medievale a Montegrotto Terme
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Montegrotto, Città Palcoscenico di un’Epoca

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2019 ritorna la rievocazione storica medievale “Il Tempo di Berta”

SCOPRI LE MODIFICHE A CAUSA DEL PREVISTO MALTEMPO

Vi informiamo che, a causa del previsto maltempo, il programma della rievocazione storica medievale “Il Tempo di Berta”, in programma a Montegrotto Terme sabato 7 e domenica 8 settembre 2019, subirà delle modifiche.

Sabato 7 settembre 2019 tutti gli eventi in programma si svolgeranno regolarmente.

Domenica 8 settembre gli eventi in programma sono annullati ad eccezione della rappresentazione teatrale de “La Leggenda di Berta” che si terrà, a partire dalle ore 21.00, presso il Palaberta – Palazzetto dello Sport di Via Lachina a Montegrotto Terme. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

Vi aspettiamo numerosi!

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935

ANNI DI STORIA

1

GRANDE EVENTO

6

CONTRADE

200

FIGURANTI

Sei Contrade, un territorio unico

LE CONTRADE

Aquila, Pesci, Merlo, Volpe, Toro e Lupo: sono sei le Contrade che rappresentano il territorio comunale di Montegrotto Terme. Ognuna con diverse peculiarità, le sei Contrade si sfidano ogni anno durante la rievocazione storica cimentandosi in molteplici gare di abilità.

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Una tradizione lunga un secolo

LA LEGGENDA DI BERTA

È finito il tempo in cui Berta filava, o forse no?

La Leggenda racconta la storia di una contadinella vissuta nei primi anni del XI secolo ai piedi dei Colli Euganei.

Nel 1084 Enrico IV, Imperatore del Sacro Romano Impero e la consorte Bertha di Savoia fecero visita ai Signori Da Montagnon, nelle terre euganee rinomate per gli effetti benefici delle loro acque termali.

Mentre l’Imperatrice Bertha rientrava a palazzo, una contadina, anch’essa di nome Berta, le si avvicinò chiedendo la grazia per il suo sposo, prigioniero nelle segrete del castello per non aver pagato le decime e in attesa dell’esecuzione capitale. L’Imperatrice, prendendo a cuore il dramma della poverella, concesse la grazia. A questo punto Berta, non sapendo come ringraziare l’Imperatrice per la bontà ricevuta, le regalò una matassa del suo filo. La nobildonna si commosse al punto da voler premiare Berta e suo marito di tanto terreno quanto il filo della matassa ne potesse contenere.

Le altre donne, saputa la grande fortuna toccata alla contadinella, si precipitarono dall’Imperatrice portando ognuna una matassa di filo, ma la sovrana si rivolse a loro ammonendole con il detto che ancora oggi viene usato per alludere a un passato finito e che non più tornerà «è finito il tempo in cui Berta filava».

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CONTRIBUTI

L’evento 2019 è realizzato grazie al contributo economico di:

PATROCINI

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